



“…basta gustare i nostri vini per assaporarne tutta la storia, frutto della terra e degli uomini…”
Comm. Giuseppe Bellora – Il fondatore
Era il lontano 1939 quando il Commendatore Giuseppe Bellora acquistò la terra che costituisce oggi la Tenuta di Naiano. Giuseppe Bellora si è sempre distinto per una profonda passione per la vita agreste e per tutti i prodotti che la terra ha in sé. E’ da questa premessa che nasce la produzione dei vini, dell’olio e dell’aceto di Naiano, quale garanzia di assoluta qualità e legame al territorio.
Contribuì inoltre ad alimentare il costante desiderio di esplorare nuovi vini e sperimentare tradizioni e stili di vita diversi. Tra i consumatori ed estimatori del vino di Naiano si diffuse in poco tempo lo slogan “Bevi Naiano, fegato sano!“
E’ in un contesto di continuo rinnovamento che Gianni Bellora prosegue il cammino intrapreso dal padre per affinare maggiormente le tecniche di fermentazione e di vinificazione, investendo nei vigneti di proprietà e in tecnologie innovative di cantina, con il preciso scopo di fare di Naiano una delle più significative realtà aziendali nella produzione di Bardolino Classico, da sempre il fiore all’occhiello dell’azienda.
Nella terza generazione familiare, Il Dott. Tommaso Bellora, figlio di Gianni, e’ ormai da anni impegnato nello studio del marketing e nella commercializzazione in Italia e all’estero dei vini e dell’olio prodotti in azienda e la sua crescente passione unita ad una forte creatività hanno contribuito a far nascere recentemente nuove etichette di vini di alta qualita’ come l’Amarone, il Nepitello, il Valpolicella Ripasso Gianni Bellora, il Valpolicella Superiore e lo spumante Brut ‘La Pelizzara’.